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09/08/2010

PALIO, SPETTACOLO NELLA PROVA DI PORTOFERRAIO

GRANDE CORNICE DI PUBBLICO, E GRANDE FASCINO DEL CAMPO DI GARA DENTRO LA DARSENA MEDICEA.

IN GARA SI CONFERMANO I VALORI ESPRESSI NEL CAMPIONATO APPENA CONCLUSO, CON LA PADULELLA e PORTO AZZURRO  CHE VOLANO.

 

 


29/07/2010

MAI IN DISCUSSIONE LO STRAPOTERE DEI CAMPIONI PORTOFERRAIESI, LE RAGAZZE DI LAMBRUSCHI VINCONO A RIO MARINA E SI CONFERMANO LA RIVELAZIONE DELL'ANNO. DOMENICA IL PALIO REMIERO IN PROVA UNICA


25/06/2010

IL MALTEMPO CONDIZIONA LA PROVA ORGANIZZATA DAL CLUB DEL MARE. IN TESTA PADULELLA FRA GLI UOMINI E PORTO AZZURRO FRA LE DONNE


08/06/2010

SI RIPETE IL COPIONE DELL'ULTIMA GARA DEL CAMPIONATO ELBANO, CAMBIA SOLO LA CLASSIFICA FEMMINILE. PROSSIMA GARA A MARINA DI CAMPO


24/05/2010
I PORTOFERRAIESI DILAGANTI, L'EQUIPAGGIO LONGONESE IRRESISTIBILE

16/05/2010
VI edizione del Trofeo Reali presidi di Spagna

12/05/2010
L'ORGANIZZAZIONE DEL CIRCOLO DI PORTO AZZURRO CON I CLUB ELBANI



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24/05/2010

PALIO REMIERO, VOLANO PADULELLA E PORTO AZZURRO


I PORTOFERRAIESI DILAGANTI, L'EQUIPAGGIO LONGONESE IRRESISTIBILE

Campionato remiero:

Porto Azzurro "profeta in patria"! Irresistibile l'equipaggio femminile longonese.

Nel maschile si conferma la Padulella, ma il Campo si avvicina.

Un insolito cielo terso ed un leggero vento di maestrale hanno incorniciato la seconda tappa del campionato remiero elbano.Alla partenza, nello splendido specchio acqueo di Mola, ritroviamo gli stessi equipaggi che si sono dati battaglia a Marciana Marina, con due piccole novità nel "versante femminile": l'allenatore di casa, Elio Lambruschi, preferisce la leggerezza del timoniere Francesco Portoghese, all'esperienza dell'ex campione italiano juniores Marco Anguillesi; sostanzialmente stessa decisione per l'allenatore della Guardiola di Procchio, Graziano Miliani, che colma l'assenza della "topolina" Jessica Braschi inserendo al suo posto una nuova giovane "pilota".

Si comincia alle 15:45 con la prima batteria maschile che vede dominare in tranquillità l'equipaggio del Club del mare. L'armo campese va ad occupare il primo posto, seguito dalla Lega navale e dal Circolo vogatori riomarinesi, che precludono quindi all'equipaggio juniores del Circolo di Porto Azzurro, la possibilità di accedere alla finale nelle acque amiche. La seconda batteria vede invece primeggiare facilmente la Padulella, che si qualifica seguita dagli juniores del G.S. Barbera. Fuori il circolo di Marciana Marina.Lasciamo ora riposare gli uomini e focalizziamo l'attenzione sulle ragazze.

Data l'incertezza dell'esito, c'è grande attesa per la finale femminile; tanta che il giudice posticipa la partenza dei maschi, che possono così godersi tranquillamente le gesta delle "colleghe".

Alla partenza le imbarcazioni sono così allineate: Padulella, Guardiola, Rio Marina, Marciana Marina, Porto Azzurro. Pronti? Via! Nonostante il mare calmo, l'allineamento non è perfetto e c'è una piccola falsa partenza (non sanzionata) dell'equipaggio biancoceleste che, comunque, parte fortissimo; quasi fosse stato lanciato con l'elastico. La Padulella e la Guardiola si lanciano aggressive all'inseguimento provando a recuperare velocemente lo svantaggio iniziale. Nel primo tratto le tre imbarcazioni hanno tutte un ottimo passo, ma è la biancoverde Claudia Palmieri che riesce ad imporre il ritmo più alto, dando l'impressione di avere un'ottima condizione fisica. Si arriva alla prima virata, le longonesi girano per prime, poi, a seguire, Guardiola e Padulella. E' proprio in occasione di questo primo giro che, purtroppo, l'equipaggio di Procchio "manca" la boa ed è costretto a ripetere la manovra: un'operazione molto dispendiosa che potrebbe precludere addirittura il podioalle ragazze di Miliani. Un gran peccato: le contendenti all'oro si riducono a due.Siamo al secondo lato e nulla sembra cambiare, il Porto Azzurro non molla di un centimetro ma la Padulella, distaccata di qualche metro, non gli da pace. Alla virata le ragazze di Lambruschi occupano ancora saldamente la prima posizione e ripartono di nuovo con passo deciso. Il terzo lato è praticamente la copia del primo: il Porto Azzurro è ancora in fuga e la Padulella, che forse ora è un pò in difficoltà, insegue senza sosta. Ultima virata. Le biancocelesti sono ancora prime ed il distacco non si è ridotto: per la Padulella si fa durissima. Entrambe le compaggini entrano ed escono velocissime dalla boa, decise a non mollare fino all'ultimo; le bianco rosse giocano il tutto per tutto e danno fondo alle ultime energie aumentando il passo. Dall'altra parte, però, Rossi e compagne non stanno a guardare, hanno ancora qualche colpo da sparare e lo dimostrano: il numero dei colpi aumenta e non c'è modo di avvicinarle.Negli ultimi cento metri il serrate delle longonesi, che occupano la boa più esterna, è accompagnato dall'incitazione delle imbarcazioni amiche che le seguono per l'ultimo tratto, sostenendole nel momento dello sforzo maggiore (non si potrebbe ma ciò non influisce, la vittoria è strameritata). Le ragazze di Lambrusche tagliano trionfanti il traguardo dopo un'ottima condotta di gara, con circa 3 imbarcazioni di vantaggio sul forte equipaggio portoferraiese. Il terzo posto è conquistato dalla Guardiola, che si rende protagonista di un bellissimo recupero e limita i danni della sfortunata manovra. A seguire, giungono sull'arrivo Rio Marina (forse un pò in calo) e Marciana Marina. Eccoci alla finale maschile. Le corsie centrali (3 e 4) sono occupate da Campo e Padulella (vincitori delle batterie); mentre in quelle esterne troviamo Barbera, Marciana Marina e Lega navale. Si parte. Anche in questo caso il giudice Campatelli lascia correre su una piccola falsa partenza del Club del mare, che parte forte e si porta in testa, seguito a ruota dalla Padulella. Nel primo lato le due squadre si danno battaglia ed arrivano sul primo giro praticamente all'unisono. Gli atleti girano le prue e si lanciano a capofitto nella seconda tornata. Dopo la manovra la Padulella prova a "prendere il largo", ma l'equipaggio di Antonio De Luca non ci sta; rinforza il passo e non si fa sorpassare tenendo testa all'equipaggio portoferraiese.Si arriva alla seconda virata. Ancora pari. Situazione insolita per i campioni italiani della Padulella che, solitamente, a questo punto avevano sempre avuto un discreto margine di vantaggio. Niente da fare stavolta: il Club del mare non vuol cedere il passo. Si riparte e si affronta il terzo lato; i biancorossi sono decisi a prendere il comando e rinforzano il passo in più di un'occasione, cominciando a guadagnare terreno. Per tutto il tratto in linea l'equipaggio campese cerca di contenere i ragazzi di Maurizio Lambardi ma, arrivati all'ultima boa, la Padulella ha guadagnato qualche secondo di vantaggio. Si gira e si affronta l'ultimo lato. Vista l'ottima forma degli avversari, Giacomo Bigio e compagni cercano di tenere alto il numero dei colpi per allungare sui rivali e chiudere la pratica prima dell'arrivo. Dall'altra parte, Andrea Pizzolante (alla sua seconda competizione nel ruolo di capovoga) mette alla prova i suoi per recuperare, ma il distacco si è ormai fatto troppo grande e la Padulella taglia il traguardo con circa 4 imbarcazioni di vantaggio (distacco ridotto di più della metà rispetto alla tappa precedente).Per la terza piazza del podio lottano invece gli juniores del Barbera (apparsi in grande crescita) che, però, devono cedere il passo agli avversari della Lega navale, che conquista per la seconda volta consecutiva la medaglia di bronzo. Il Rio Marina chiude in quinta posizione. Grande giornata, anche questa, che dimostra come, in fin dei conti, entrambi i campionati sia aperti a nuovi e interessanti risvolti. La classifica generale vede al comando di entrambe le categorie il G.S. Padulella: 30 punti per il femminile, 32 punti per il maschile (punteggio pieno). Riusciranno gli avversi a rimontare il 6 giugno nelle acque del golfo di Procchio?

Quel che è certo, è che a tutti attendono quindici giorni di allenamenti durissimi.

Giacomo Bigio

Da Tenews.it